Gianluca e la storia del concorso

Sin dal 1993, l’Amministrazione Comunale di Pedara in sinergia con l’allora comitato spontaneo, sorto per tenere viva la memoria di Gianluca, hanno organizzato e indetto un concorso musicale a premi per giovani pianisti e violinisti denominato “GIANLUCA CAMPOCHIARO” in ricordo, appunto di Gianluca, giovane e promettente musicista pedarese, prematuramente scomparso.

Gianluca nasce a Pedara il 20 settembre 1972, proviene da una famiglia di musicisti, nonno Carmelo violinista, papà Carmelo (Ninni) pianista, inizia a studiare violino all’età di sette anni col Maestro Giacomo Caruso. Maestro anche del Suo successivo insegnante. Infatti, a undici anni, entra nel prestigioso istituto musicale “Vincenzo Bellini” di Catania con il Maestro Vito Imperato, 1° Violino dell’Orchestra del Teatro Massimo Vincenzo Bellini. Gianluca matura il 5° anno e studia contemporaneamente al liceo artistico, appassionato della sfera artistica a tutto tondo. Con un incidente stradale, muore il 26 ottobre 1988.

Nel Concorso, già dalle prime edizioni, venne messa in luce la straordinaria forza del messaggio musicale quale veicolo di aggregazione e partecipazione giovanile per la massiccia adesione che ogni edizione registrava annualmente e per il crescente livello artistico degli stessi candidati.

Tali incoraggianti premesse costituivano i necessari presupposti per proseguire il percorso intrapreso, allo scopo di fornire a tanti talentuosi giovani musicisti un valido strumento per potersi affermare e, allo stesso tempo, per potersi confrontare con altri coetanei di formazione e cultura diversa al fine di arricchire le proprie conoscenze musicali e più in generale le proprie esperienze di vita.

Infatti, i soggetti organizzatori, riconoscendo il grande interesse culturale e musicale nonché l’entusiastica partecipazione che l’iniziativa ha sempre suscitato, al punto da diventare un sicuro riferimento nel panorama musicale nazionale, hanno deliberato il passaggio del Concorso, dall’anno 2002, alla categoria “internazionale”.Inoltre, tale passaggio di categoria, ha segnato anche l’ampliamento delle sezioni musicali che hanno registrato l’aggiunta della musica da camera, sezione questa particolarmente importante per l’interscambio tra i soggetti che scaturisce dal fare musica “insieme”, per cui il Bando di Concorso definitivo oggi prevede n. 4 sezioni (pianoforte, violino, duo pianistico e musica da camera) riservate a giovani musicisti di età compresa tra i 10 e 35 anni, provenienti dalle più disparate culture musicali di tutto il mondo, e rappresenta un unicum per le peculiarità in tutta l’Italia meridionale.

Superfluo sottolineare come l’apertura del concorso all’internazionalità si è rivelata una intuizione vincente sia per la grande risposta registrata e la lusinghiera ed incoraggiante partecipazione di stranieri sin dalla prima edizione (2002), sia per l’elevato livello artistico che ha contrassegnato le varie edizioni, costituendo, nello stesso tempo, un valido veicolo di promozione turistica per la nostra Provincia e, più in generale per la nostra terra di Sicilia.

Non si può non sottolineare, inoltre, il notevole prestigio e lustro conferito all’iniziativa dalla presenza, nelle varie edizioni, di autorevoli musicisti e concertisti di chiara fama internazionale, di insigni docenti, Direttori dei Conservatori più rinomati italiani ed esteri, e Direttori d’orchestra, quali componenti delle Commissioni Giudicatrici che, spesso a titolo gratuito (solo rimborso spese), hanno messo a disposizione del Concorso la loro indiscussa professionalità, conferendo allo stesso un alto livello artistico, apprezzato dalla critica di settore.

Con la 22° edizione dicembre 2013, il concorso internazionale intitolato a Gianluca Campochiaro allarga i propri orizzonti aprendosi alla partecipazione dei cantanti lirici.

Infatti, l’aggiunta del canto lirico è stata un’intuizione accarezzata da anni tenendo conto che il concorso è

basato sugli strumenti musicali si è voluto inserire lo strumento principale della musica e naturale per eccellenza: la voce.

Un ulteriore passo che testimonia la vitalità di una manifestazione che fa parte integrante del calendario dei più significativi eventi artistici.《La musica può nominare l’innominabile e comunicare l’inconoscibile 》 Leonard Bernstein